
Condividi
Messa di Pechino
1 Set 2019 - Ore 21:00
Città di Castello – Chiesa di San Domenico
Via Giovanni Muzi Betti, 5D, 06012 - Città di Castello
Messa di Pechino
XVIII-21 Le Baroque Nomade
Yang Shuang soprano
Kuang Min tenore
Wang Yaping yangqin, voce
Li Yan erhu, voce
Wen Tingya percussioni, voce
Wang Weiping pipa, voce
François Picard organo a bocca, xiao
Mathieu Dupouy organo, clavicembalo
Nanja Breedijk arpa
Jérôme Hantai viola da gamba
Jean-Christophe Frisch flauto, serpentone, direttore
Ensemble corale della Corale Marietta Alboni e della Schola Cantorum Anton Maria Abbatini
preparato da Marcello Marini e Alessandro Bianconi
MESSA DEI GESUITI DI PECHINO
CAHIERS DE MUSIQUE SACRÉE TRASMESSI DA JOSEPH-MARIE AMIOT
* Actiones nostras
* Acte d’humilité: Kyrie
* Aspersion de l’eau bénite: Gloria – Credo – Sanctus
* Elévation de l’hostie
* Acte d’humilité: Kyrie
* Aspersion de l’eau bénite: Gloria – Credo – Sanctus
* Elévation de l’hostie
SIMON BOYLEAU (in Tempio armonico di Giovenale Ancina)
Per la natività della Beata Vergine: prima parte
* Salve regina
Per la natività della Beata Vergine: seconda parte
* Sanctissima
Per la natività della Beata Vergine: terza parte
* Pater Noster: Agnus Dei
* Prière pour la communion
TEODORICO PEDRINI
Sonata X
Grave – Allegro – Adagio – Grave – Allegro – Sarabanda vivace – Minuetto – Adagio – Giga
* Prière à Jésus Christ
* Prière au Saint-Sacrement
* Prière après l’office
* Ave Maria
Quella del missionario gesuita in Cina è stata una figura chiave nel processo di interazione e scambio tra la cultura occidentale e quella orientale. Moltissimi di loro, alla fine del diciassettesimo secolo, partirono per l’Estremo Oriente con l’intento di portare avanti l’opera di evangelizzazione del Celeste Impero. Durante i loro viaggi, scrissero memorie, diari di viaggio, testimonianze: testi questi che circolarono e esercitarono una forte influenza sull’Europa colta, in particolar modo nel secolo dei Lumi. È proprio in questo periodo che si sperimentarono i primi tentativi di conciliazione culturale: in ambito religioso i gesuiti cercarono di armonizzare i dogmi cristiani con le dottrine confuciane e lo stesso approccio promossero in campo scientifico, storico e musicale.
Grazie alla prestigiosa presenza del direttore Jean-Christophe Frisch e del suo ensemble XVIII-21 Le Baroque Nomade, il Festival delle Nazioni consentirà l’ascolto di una Messa dei gesuiti di Pechino, o meglio la ricostruzione di un esempio di liturgia musicale con brani tratti dai Cahiers de musique sacrée trasmessi dal missionario gesuita Joseph Marie Amiot: nei taccuini, figurano brani scritti con linguaggio occidentale ma anche preludi costruiti su brevi melodie cinesi. A queste composizioni è abbinata la Lauda per la Beata Vergine contenuta nel Tempio armonico di Giovenale Ancina, una delle poche pubblicazioni musicali conservate nella biblioteca dei gesuiti francesi di Pechino.
Altri Eventi
Non ci sono altri eventi in programma



